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Tecnica della firma

Come è iniziato tutto

Quando ero bambino, andavo spesso nell'officina di elettronica di mio padre, dove passavo ore a giocare con le centinaia di cavetti che uscivano da ogni componente, tutti aggrovigliati. Li modellavo con le mani, cercando di costruire un oggetto che poi avrei regalato a qualcuno.

Pochi anni dopo, una persona speciale, mia nonna, mi ha insegnato a lavorare a maglia e quel ricordo mi ha sempre accompagnato durante il mio percorso. Quei momenti passati a creare "plekta", come viene chiamato in greco, mi sono rimasti impressi da allora.

Le origini di questa antica tecnica

Le radici di questa tecnica tessile risalgono al 2400 a.C. Nell'antica Grecia, le tradizioni del ricamo e della rete erano centrali nell'artigianato femminile. Le donne greche creavano intricate reti chiamate kekryphalos da fili d'oro e seta per adornare i loro capelli.

Gli orafi ellenistici tessevano sottili fili d'oro
in catene ad anello per collane, orecchini e diademi. L'arte di intrecciare il filo a mano, anello dopo anello, fu praticata in tutto il mondo greco e bizantino per secoli.

La rete dorata

Questa specifica arte tessile divenne ampiamente conosciuta in Europa dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453, quando i rifugiati greci la portarono in Italia. La tradizione che portarono divenne nota in tutto il continente come "punto greco" o reticella, che in italiano significa "piccola rete".

Se lavorata con filo d'oro, veniva chiamata reticella d'oro, "la piccola rete d'oro". Fu una delle prime forme di pizzo ad ago e fu prodotta nella terra d'origine greca, nelle Isole Ionie e in tutta Italia. A Firenze e Venezia, la reticella divenne parte della moda di corte, con le donne che indossavano reticelle d'oro per adornare le scollature quando la moda richiedeva abiti aperti.

The Process

Watch it come to life

"When I started working with this ancient technique I was amazed by the delicate, lightweight, almost ethereal pattern. The final piece was bold yet sophisticated and elegant. And the most important: you could barely feel it."

Dalla Grecia a Firenze

Oggi riporto in vita la tecnica della Rete d'Oro nel mio studio a Firenze, dove l'artigianato greco e una lunga tradizione di raffinata lavorazione dei metalli si sono uniti un tempo. Ogni pezzo nasce da un unico filo continuo e viene lavorato a maglia con l'uncinetto. Attraverso una serie di esperimenti e prove ho sviluppato questa tecnica tessile per costruire strutture flessibili con motivi densi e organici.

Raw wire and materials
Weaving in progress
Finished piece

finitura metallica

Una volta completata la struttura, ogni pezzo viene placcato. Uno strato di oro 18 carati, platino o rodio nero viene depositato sulla base in argento sterling, conferendo al gioiello il suo colore e proteggendo la superficie dall'usura quotidiana.